Baltica

Nel secondo millennio i popoli dell’area baltica, per ottenere metalli preziosi come il bronzo, barattavano l’unico materiale che era desiderato dai centro-europei, vale a dire l’ambra. Nel 1600 a.C. l’esportazione dell’ambra aumentò rapidamente ed in quantità massiccia. E’ facile,per questo periodo, trovare reperti del genere nelle tombe di tutto il periodo Miceneo. Ma tale commercio è nel periodo compreso tra 50 e 150 d.C. che tocca il suo massimo splendore arrivando addirittura ad identificare una vera e propria “Via dell‘ambra”. I traffici iniziavano dalla foce della Vistola per poi arrivare al fiume Warta e da qui fino al Danubio dove si trovava Carnutum che era il centro commerciale più importante della zona centro-europea. Da Carnutum l’ambra veniva distribuita e mandata in Pannonia (attuale Ungheria), nella Jugoslavia settentrionale e, in Italia, ad Aquileia dov’era ubicato il centro manufatturiero più importante d’Europa.

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